Questo blog è stato creato in difesa di tutte le persone che subiscono ingiustizie, violenze e soprusi.
A chi subisce tutto ciò ma non è in grado di difendersi in maniera adeguata o non viene ascolato.
Vogliamo dare un contributo personale a tutti coloro che hanno bisogno di aiuto alfine di agire in maniera corretta e preparata.
Attendiamo le vs. storie di tutti i generi.
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LIBERATECI DALLE COMMISSIONI TUTORIE
RispondiEliminaSono una madre svizzera di un bimbo di due anni e mi trovo purtroppo e malauguratamente a dovermi confrontare con le commissioni tutorie.
Ho un’attività professionale indipendente, con dipendenti a carico, dispongo di un reddito dignitoso che mi permette di crescere mio figlio nella maniera più adeguata possibile, mi divido tra lavoro e la cura di mio figlio, pago le tasse regolarmente, non ho debiti, non fumo, non mi drogo, non bevo, non faccio uso di sostanze di nessun tipo, eppure, mi trovo a dovermi confrontare con quattro persone - e dico quattro - che si arrogano il diritto di prendere decisioni in merito al figlio che ho cresciuto nella pancia per nove mesi.
L’aver deciso di mettere al mondo mio figlio svizzero con la consapevolezza di essere sola, con un padre (straniero, residente tra l’altro all’estero) che imponeva un ritmo incalzante di violenze psicologiche alfine di un aborto, l’aver dovuto sopportare cattiverie di ogni tipo con il rischio di parto prematuro, tutto questo, per la commissione tutoria non ti da diritto a niente. La commissione tutoria decide senza sapere, senza considerare il trascorso delle persone e fregandosene altamente dei sentimenti delle persone. E tutto questo, dicono, per il “bene” del bambino e per la tutela di un “padre” straniero.
La commissione tutoria pone gentilmente delle domande, alla quale, se non si risponde nella maniera a loro confacente, viene immediatamente messa in dubbio la capacità genitoriale con il rischio che ti venga imposta una perizia genitoriale o ancora meglio un curatore: una sorta di ricatto insomma !!!!
Beh, io sono stufa e stanca di questo trattamento, sono stufa di leggere sui giornali che i padri vengono maltrattati a favore delle mamme, perché io, oltre a venire maltrattata e violentata psicologicamente dalla commissione tutoria, lavoro, accudisco mio figlio, lo cresco, gli do da mangiare, lo porto dal pediatra, gli cambio pannolini, ecc. ecc….. e di questo ne sono pienamente felice, ma tutto questo necessita di tanta energia, e sono stanca di farmi stancare psicologicamente da queste persone maleducate, che si arrogano il diritto di decidere della vita di mio figlio, calpestando senza ritegno i sentimenti delle persone e la privacy del cittadino.
Non voglio medaglie all’onore per aver messo al mondo un figlio da sola, voglio soltanto essere lasciata in pace e vorrei che quanto chiedo per me e per mio figlio venga rispettato con le tempistiche a noi più confacenti.
Ho trovato una descrizione in Internet che parla della commissione tutoria e la presenta nel seguente modo: la Commissione regionale tutoria tratta i casi discretamente e decide (aiuta rapidamente) e aiuta le madri nubili.
Oserei dire che la commissione tutoria violenta psicologicamente le persone, crea ulteriori disagi a coppie con problemi, e non aiuta rapidamente a trovare una soluzione, anzi: costringe a dover pagare un legale alfine di farsi rispettare, creando ulteriori costi aggiuntivi, e spesso giocando con le vite dei nostri figli.
Trovo il sistema aberrante, vergognoso e preferisco non aggiungere altro ……